Per il secondo anno il Pisa Book Festival ha assegnato il Premio Green Book, nato lo scorso anno dalla volontą di puntare i riflettori su un tema verso cui l’iniziativa ha mostrato, da sempre, grande sensibilitą: la salvaguardia per lo sviluppo degli spazi verdi in cittą, l’amore per la natura, l’impegno e la promozione per la sua conservazione.
Anche quest’anno gli otto editori candidati hanno mostrato un grande impegno sul fronte della tutela dell’ambiente, proponendo titoli di grande interesse fra i quali la giuria ha scelto il vincitore di questa edizione.
Il Premio Green Book č stato assegnato alla Darwin-Pandion Edizioni per l’ultimo libro della poetessa brasiliana Marcia Theophilo: Amazzonia sempre…, in cui spiccano anche le meravigliose tavole dell’artista italo-peruviana Iole Eulalia Rosa. Per l’ennesima volta l’autrice candidata al premio Nobel ha saputo incantare critica e pubblico, con un’opera incentrata sulla foresta amazzonica, i suoi popoli, miti, alberi e animali: un gomitolo di storie che la Theophilo dipana brillantemente attraverso i racconti del padre e della nonna paterna, originaria dell’Amazzonia.
“La scelta”, ha dichiarato Lucia della Porta, direttrice del Festival e giurata del Premio Green Book, “ha voluto premiare il costante e significativo contributo che Marcia Theophilo ha costantemente offerto attraverso i suoi libri e il suo operato in ogni parte del mondo”.
L’impegno per l’ambiente che ha da sempre contraddistinto l’antropologa e poetessa lusofona č stato riconosciuto anche dall’UNESCO Italia, che ha scelto Marcia Theophilo come testimonial 2010 per la Biodiversitą, riconoscendo “nella sua persona e nel suo operato tutti i principali ideali e valori su cui l’Unesco si fonda”.
Il libro ha avuto importanti patrocini: WWF Italia, Accademia Mondiale di Poesia, 2010 Biodiversity Year, Commissione Italia dell’Unesco.